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Siracusa, “Re-Building the Future” La periferia rinasce con l’arte contemporanea

Un percorso dentro l’arte contemporanea, lungo la pista ciclabile, ma anche musica, il ricordo di chi ha sognato una Siracusa diversa e lo sguardo verso il futuro con un confronto sui modelli di produzione culturale. È sull’arte e sulla bellezza che punta il progetto “Re-Building the Future. Spunti di arte contemporanea per trapassare il futuro” per far rinascere la periferia di Siracusa.

L’iniziativa è finanziata con fondi europei e curata dall’assessore alle Politiche culturali di Siracusa. Il Comune è stato tra i pochi in Sicilia a ottenere il finanziamento da parte dell’Unione Europea riuscendo a rientrare nella graduatoria dei progetti inseriti nella linea d’intervento 3.1.3.3. Le risorse comunitarie del PO FESR 2017-2013 sono finalizzate esclusivamente allo sviluppo di servizi culturali per il territorio e alla produzione artistica e per questa ragione possono essere utilizzate solo per il progetto per il quale sono state erogate.

L’iniziativa, ruota attorno all’idea che lo spazio urbano, in questo caso Grottasanta e Mazzarrona, possa diventare oggetto di una vera e propria trasformazione che faccia leva sull’opera d’arte per mettere in relazione le istituzioni, i cittadini e le loro istanze, gli artisti. L’arte incontra così gli abitanti dei quartieri arrivando in piazze, giardini e luoghi pubblici aumentando la vivibilità e soprattutto la partecipazione degli stessi cittadini al processo di riqualificazione. “Re-Building the Future” rappresenta anche un esempio virtuoso di come non solo si possa accedere ai finanziamenti europei attraverso un pregevole lavoro di progettazione ma anche di come poi queste risorse vengano utilizzate e spese per la crescita e lo sviluppo del territorio. Un risultato raggiunto dal Comune di Siracusa proprio con questa iniziativa che unisce l’arte alla riqualificazione urbana.

Il progetto conta anche sul coordinamento di Rosaria Garufi, responsabile unico del procedimento, e Antonio Casciaro. “In un momento in cui le amministrazioni siciliane sono accusate di non riuscire ad utilizzare o, peggio, di disperdere risorse provenienti dalla Comunità europea – ha dichiarato l’assessore alle Politiche culturali di Siracusa Francesco Italia -, questo progetto ci offre l’opportunità compiuta di ridefinire l’immagine della nostra città intorno ad un percorso artistico di ampio respiro culturale. L’ampio programma del progetto Re-Building the Future” prevede un convegno di due giorni su “Nuovi modelli di gestione e produzione culturale” alla presenza di figure importanti nel panorama nazionale e internazionale. L’appuntamento, dal 9 al 10 ottobre – Giornata nazionale del Contemporaneo – ospitato nella sede dell’ISISC in via Logoteta, sarà un modo per confrontarsi su esperienze concrete che dimostrino pienamente come l’arte possa essere un fondamentale veicolo per attrarre turismo, oltre a un elemento di rigenerazione urbana. Non è un caso che il nucleo centrale attorno al quale ruota tutta l’iniziativa sia la creazione di un parco di sculture lungo la pista ciclabile, altro luogo simbolo di una profonda opera di riqualificazione. Ma il programma del progetto è fatto anche da otto concerti, dal 9 all’11 ottobre, in due degli scorci più belli di Siracusa, la Latomia dei Cappuccini e il Monumento ai Caduti, da un concorso di architettura che interessa ancora la pista ciclabile, e da una mostra allestita all’ex chiesa dei Cavalieri di Malta che vedrà esposte le
opere di 12 artisti under 35
“.

La direzione artistica di questo ambizioso progetto è stato affidata a Marco Pierini, 49 anni, storico dell’arte e curatore. Pierini è stato recentemente selezionato dal ministero dei Beni culturali tra i venti nuovi direttori dei principali musei italiani e guida la Galleria nazionale dell’Umbria di Perugia. La sua è una delle tante figure prestigiose all’interno di una iniziativa che attraverso le sculture, i workshop, i laboratori mira a costruire un ponte tra il territorio e l’arte e a ricucire intere porzioni e quartieri della città in maniera tale che nessuna delle anime di Siracusa possa soffrire una sorta di distacco dal resto del territorio.

Re-Building the Future – sostiene Pierini – è un progetto articolato che crede fortemente nella possibilità dell’arte contemporanea di agire in maniera significativa nella vita delle persone, e di allontanare da sé quell’alone di autoreferenzialità e di incomprensibilità che spesso l’avvolge. Su questo concetto – che la mostra, il parco, il concorso d’architettura cercheranno di tradurre in pratica – si discuterà al convegno, durante il quale saranno presentate esperienze concrete di produzione, gestione e organizzazione altamente innovative nel settore delle arti contemporanee“.