Moira Ricci

moira ricci

Il soldato armato che corre verso il mare fu disegnato, assieme ad altri 31 immaginati in pose diverse, da Saif al-Islam, secondogenito del leader libico Mu’ammar Gheddafi, per la realizzazione di altrettante statue bronzee che avrebbero dovuto commemorare la celebre 32a brigata delle forze armate. La fonderia bergamasca dove le sculture furono fuse, trasposte dal disegno originale da Lucia Arduini e Carmelo Lizzio, non riuscì però, una volta scoppiata la primavera araba, a spedirle. Moira Ricci ha scelto così di selezionarne una per il parco, prediligendo la figura aggressiva, muscolosa e un po’ goffa del militare colto durante un immaginario assalto; al suo fianco una targa in bronzo ricorda la storia di questa sfortunata impresa e, a bassorilievo, replica un bozzetto dell’intero complesso scultoreo concepito da Saif al-Islam. Decontestualizzato, isolato dal resto del plotone e illogicamente proteso sul mare – in direzione della propria madrepatria – il combattente assurge a simbolo della follia della guerra che l’artista ha voluto esemplificare anche nel titolo assegnato all’opera: Tornerai alla terra.

Moira Ricci (Orbetello, 1977). Vive e lavora a Orbetello (GR).

Principali mostre personali: Capitale terreno, Spazio Oberdan, Milano, 2015; Per sempre con te fino alla morte, Galleria Laveronica, Modica (RG), 2012; Da buio a buio, Padiglione d’arte contemporanea, Ferrara, 2009; Interfuit, Artopia, Milano, 2006.

Recenti mostre collettive: Qui non si canta al modo delle rane, Galleria civica d’arte contemporanea Osvaldo Licini, Ascoli Piceno, 2015; Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea, MAMBO, Bologna, 2013; Passaggi, Galleria del Cembalo, Roma, 2013; Family Talk, Futura Centre for Contemporary Art, Praha, 2012; Only You Only Me. Images of Love, Love of the Image, 8th International Biennal of Photography and Visual Arts, Liège, 2012.

The armed soldier running towards the sea was designed, along with other 31 caught in various poses, by Saif al-Islam Gaddafi, the second son of the Libyan leader. These bronze statues were supposed to commemorate the celebrated 32nd brigade of the Armed Forces. Once the Arab Spring burst into life, the foundry of Bergamo where they were made (transposed from the original design by Lucia Arduini and Carmelo Lizzio) was not able to send them. Moira Ricci chose to select one of the statues for the park, preferring the aggressive, muscular and slightly graceless figure of the soldier caught during an imaginary assault; beside the statue, a bronze plaque remembers the history of this unfortunate project and a bas-relief replicates a sketch of the entire group of sculptures designed by Saif al-Islam. Decontexualized, isolated from the rest of the platoon and illogically running towards the sea, the fighter becomes a symbol of the folly of war, exemplified in the title that Moira Ricci assigned to her work: You will return to the earth.

Moira Ricci (Orbetello, 1977) lives and works in Orbetello (GR).

Main solo shows: Capitale terreno, Spazio Oberdan, Milan, 2015; Per sempre con te fino alla morte, Galleria Laveronica, Modica (RG), 2012; Da buio a buio, Padiglione d’arte contemporanea, Ferrara, 2009; Interfuit, Artopia, Milan, 2006.

Recent group shows: Qui non si canta al modo delle rane, Galleria civica d’arte contemporanea Osvaldo Licini, Ascoli Piceno, 2015; Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea, MAMBO, Bologna, 2013; Passaggi, Galleria del Cembalo, Rome, 2013; Family Talk, Futura Centre for Contemporary Art, Praha, 2012; Only You Only Me. Images of Love, Love of the Image, 8th International Biennal of Photography and Visual Arts, Liège, 2012.