Michele Spanghero

michele spanghero

Echea, secondo Vitruvio, era il nome di quei vasi in metallo o in terracotta che nel teatro greco fungevano da risonatori e amplificatori “in maniera – si legge nella storica traduzione di Carlo Amati – che la voce del suono che parte dalla scena giugnendo a percuotere i vasi così disposti, accrescendosi col rimbombo, perviene più chiara e più dolce all’orecchio degli spettatori” (Dell’architettura di Marco Vitruvio Pollione, libri dieci pubblicati da Carlo Amati, Milano 1829, p. 10). Michele Spanghero, nella cui poetica il suono è da sempre elemento imprescindibile, ha realizzato in tempi recenti moderne versioni di queste anfore, dal cui interno scaturisce il riverbero ‘naturale’ registrato in alcuni storici teatri italiani. Per il parco di Siracusa, al contrario, l’artista ha escluso il ricorso alla tecnologia, progettando un risonatore in vetroresina, una Echea Aeolica come appunto ricorda il titolo, strumento capace di rimandare, con frequenze gravi e profonde, il soffiare del vento. La scultura sonora – con piena adesione al progetto del parco – si pone come ponte tra passato e presente, evocando da una parte il teatro della Neapolis e il fenomeno acustico dell’Orecchio di Dionisio, dall’altra offrendosi come opera in continuo divenire, nuova ogni giorno a seconda delle condizioni atmosferiche e della presenza o meno di un orecchio che possa percepirne l’intima scaturigine.

Michele Spanghero (Gorizia, 1979). Vive e lavora a Monfalcone.

Principali mostre personali: Focus on Sound, LOOP, Barcellona, 2015; ppp – pianopianissimo, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Casarsa (PN), 2015; Monologues, Galerie Mazzoli, Berlin, 2014; Replay, Galerija Dimenzija Napredka, Nova Gorica, 2012; Topophonie, festival Comodamente, Vittorio Veneto (TV), 2011; Exhibition Rooms, Artericambi, Verona, 2010; Cinetica: Promenade, Stazione Rogers, Trieste, 2009; Difference and Repetition, Spazio Edera, Codroipo (UD), 2007.

Recenti mostre collettive: Talent Prize 2015, Museo Museo Pietro Canonica, Roma, 2015; IBIDEM, Fondazione Ado Furlan, Pordenone, 2015; Premio in Sesto, ex carceri, San Vito al Tagliamento (UD), 2015; Transiente, Galleria civica di Modena, Modena, 2014; La magnifica ossessione. Nuovi artisti, MART, Rovereto, 2014.

www.michelespanghero.com

Echea, according to Vitruvius, was the name of some metal or terracotta jars used in the Greek Theatre as resonators and amplifiers “so that – we read in the historic translation by Carlo Amati – the voice of the sound that starts from the scene, arriving to strike the jars, increasing with the rumble, comes clearer and sweeter to the ear of the audience” (Dell’architettura di Marco Vitruvio Pollione, libri dieci pubblicati da Carlo Amati, Milano 1829, p. 10). Michele Spanghero, in whose poetics sound has always been an essential element, has recently made modern versions of these amphorae, from which the ‘natural’ reverberation, recorded in some historical Italian theatres, flows. For the park of Syracuse, instead, the artist left out the technology, designing a resonator in fibreglass, an Echea Aeolica that, as the title recalls, is a tool able to echo, with low and deep frequencies, the blowing of the wind. The resonating sculpture – entirely faithful to the park project – is like a bridge between past and present. On the one hand it refers to the theatre of Neapolis and to the acoustic phenomenon of the Ear of Dionysius, on the other it is a work in progress, new every day depending on the weather and whether there is a ear that can perceive its intimate source or not.

Michele Spanghero (Gorizia, 1979) lives and works in Monfalcone.

Main solo shows: Focus on Sound, LOOP, Barcelona, 2015; ppp – pianopianissimo, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Casarsa (PN), 2015; Monologues, Galerie Mazzoli, Berlin, 2014; Replay, Galerija Dimenzija Napredka, Nova Gorica, 2012; Topophonie, festival Comodamente, Vittorio Veneto (TV), 2011; Exhibition Rooms, Artericambi, Verona, 2010; Cinetica: Promenade, Stazione Rogers, Trieste, 2009; Difference and Repetition, Spazio Edera, Codroipo (UD), 2007.

Recent group shows: Talent Prize 2015, Museo Museo Pietro Canonica, Rome, 2015; IBIDEM, Fondazione Ado Furlan, Pordenone, 2015; Premio in Sesto, ex carceri, San Vito al Tagliamento (UD), 2015; Transiente, Galleria civica di Modena, Modena, 2014; La magnifica ossessione. Nuovi artisti, MART, Rovereto, 2014.

www.michelespanghero.com