Ignazio Mortellaro

ignazio mortellaro

Per Overturning Moment Ignazio Mortellaro si è ispirato a Despina, una delle Città invisibili di Italo Calvino, che “si presenta differente a chi viene da terra e a chi dal mare”. La struttura è costituita da un muro in acciaio con le superfici paraboliche riflettenti, come gli specchi di Archimede, che restituiscono un’immagine capovolta della realtà, col cielo in basso, la terra in alto e una linea d’orizzonte di case (per chi viene da terra) o d’acqua (per chi dal mare). Lo stesso visitatore, da entrambi i lati, finisce per vedersi sottosopra quando si approssima agli specchi metallici, entrando così a far parte del gioco istituito dall’opera. Il muro si configura come un tassello di paesaggio montato al contrario, “una maglia rotta nella rete”, schermo nel quale non va in scena il montaliano “inganno consueto” ma forse un frammento di verità, un istante di immedesimazione tra uomo e natura, di sovrapposizione tra paesaggio come spazio fisico sensorialmente percepito e spazio mentale interiormente ‘sentito’.

Come ogni muro, anche Overturning Moment determina un limite – evocando peraltro la memoria della recinzione voluta da Dionisio – ma non traccia confini, perché si apre all’imprevisto, alla possibilità, all’eventualità stessa di trasformare il limite in vastità.

Ignazio Mortellaro (Palermo, 1978). Vive e lavora a Palermo.

Principali mostre personali: Abolito il cielo, Bad New Business Gallery, Milano, 2015; Five Years of Artefacts, Oblivious Artefacts+Stroboscopic Artefacts, Echo Bücher, Berlin, 2015; ‘Apar, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo, 2014; Finis terrae, O’, Milano, 2014; Disambient, Palazzo Piscopo, Favara (AG), 2013; Terrae motus, Assab One, Milano, 2012; Ossidiana, CO2 Gallery, Milano, 2011.

Recenti mostre collettive: Quando il paesaggio è in ascolto, Museo Riso, Palermo, 2015; Progetto italiano #2. La religione del mio tempo, Kunsthalle Eurocenter, Lana (BZ), 2014; Essere io non ha misura, ex Mattatoio di Testaccio, Roma, 2013; Frame.By.Frame, Museo Riso, Palermo, 2011; L’arte dei giardini. Proposte di prossimità della natura, Terme di Diocleziano, Roma, 2010.

www.ignaziomortellaro.com

For Overturning Moment Ignazio Mortellaro was inspired by Despina, one of Invisible Cities by Italo Calvino, that “looks different according to coming from the land or from the sea.” The structure is made of a steel wall with parabolic reflective surfaces, such as Archimedes’ mirrors, which give back an overturned image of reality, the sky down, the land up, the horizon of houses for those coming from the land, and water for those coming from the sea. The observers, from both sides, see themselves upside down when they get close to the metal mirrors, thus becoming part of the game created by the work. The wall is designed as a piece of landscape upside down, “a broken mesh in the net”, a screen where Montale’s “usual deception” is not staged, but perhaps a fragment of truth, a moment of identification between man and nature, of overlapping between landscape as a physical sensorially perceived space, and internally ‘felt’ mental space.

As every wall, Overturning Moment marks a limit too – evoking the memory of the wall enclosure built by Dionysius – but it does not track boundaries, because it opens to the unexpected, the opportunity, the possibility of turning the limit into vastness.

Ignazio Mortellaro (Palermo, 1978) lives and works in Palermo.

Main solo shows: Abolito il cielo, Bad New Business Gallery, Milan, 2015; Five Years of Artefacts, Oblivious Artefacts+Stroboscopic Artefacts, Echo Bücher, Berlin, 2015; ‘Apar, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo, 2014; Finis terrae, O’, Milan, 2014; Disambient, Palazzo Piscopo, Favara (AG), 2013; Terrae motus, Assab One, Milano, 2012; Ossidiana, CO2 Gallery, Milan, 2011.

Recent group shows: Quando il paesaggio è in ascolto, Museo Riso, Palermo, 2015; Progetto italiano #2. La religione del mio tempo, Kunsthalle Eurocenter, Lana (BZ), 2014; Essere io non ha misura, ex Mattatoio di Testaccio, Rome, 2013; Frame.By.Frame, Museo Riso, Palermo, 2011; L’arte dei giardini. Proposte di prossimità della natura, Terme di Diocleziano, Rome, 2010.

www.ignaziomortellaro.com