Francesco Carone

francesco carone

L’isola delle Cicladi nella quale Latona partorì i gemelli Artemide e Apollo, concepiti con Zeus, si chiamava in origine Ortigia e prese il nome di Delo (délos: brillante) proprio in seguito alla nascita del dio della luce. Il primo toponimo sarebbe trasmigrato poi all’isola-quartiere di Siracusa, la città della luce che conobbe nell’antichità un importante culto di Apollo mutato poi, in era cristiana, nella sentita venerazione di santa Lucia. Passato e presente, mito e vitalità della tradizione, storia e vissuto quotidiano appaiono dunque evocati già nel titolo che Francesco Carone ha attribuito alla sua opera. Distante dalla più usuale concezione di monumento, priva di basamento e articolata nello spazio attraverso la combinazione di elementi singoli, Delo si compone di un triangolo equilatero in granito nero assoluto e di tre pinne da sub, di dimensioni reali, fuse in bronzo. La lastra appare leggermente inclinata, sollevata da terra da una delle pinne, come se qualcuno (trovandone alcune abbandonate nei pressi) avesse provato a far leva con l’occasionale utensile. La forma geometrica e lo stesso principio della leva richiamano senza dubbio la figura di Archimede, così come il riflesso dato dalla superficie marmorea – nero spicchio di mare (o di cielo?) – quando sia investita dal sole. Perché anche l’oscurità più profonda può trasformarsi in pura luce.

Francesco Carone (Siena, 1975). Vive e lavora a Iesa (SI).

Principali mostre personali: TITOLO. L’edito inedito (cap. III ‘la stiva’), Spazio C.O.S.M.O., Milano, 2015; TITOLO. L’edito inedito (cap. II ‘il giardino d’inverno’), Casabianca, Zola Pedrosa (BO), 2014; TITOLO. L’edito inedito (cap. I ‘il salotto borghese’), Madeinfilandia, Pieve a Presciano (AR), 2014; Randezvous des amis, Museo civico, Palazzo Pubblico, Siena, 2012; Horror vacui, EX3, Firenze, 2010; Maelström, SpazioA, Pistoia, 2008; Atlante (deposizione), Quarter, Firenze, 2005; Mare Nostrum, Chiesa del Luogo Pio, Livorno, 2004.

Recenti mostre collettive: La camera delle meraviglie, Palazzo Panciatichi, San Giovanni Valdarno (AR), 2015; Biennale del disegno di Rimini. Krobilos. Un groviglio di segni, FAR Fabbrica Arte Rimini / Museo della città, Rimini, 2014; Oltre il giardino, Palazzo Fabroni, Pistoia, 2013; Brightlight-Darklight, American Academy, Roma 2012; Punti di vista. Identità conflitti mutamenti, Palazzo Arnone, Cosenza, 2012.

The island of the Cyclades where Leto gave birth to the twins Artemis and Apollo, conceived with Zeus, was originally called Ortigia and took the name of Delo (délos: brilliant) right after the birth of the god of light. Then the first toponym moved to the island district of Syracuse, the city of light that had, in ancient times, an important cult of Apollo which later, in the Christian era, turned into the heartfelt veneration of Saint Lucia. Past and present, myth and vitality of tradition, history and everyday life appear therefore already evoked in the title that Francesco Carone has given to his work. Distant from the more usual concept of monuments, with no base and articulated in space through the combination of single elements, Delo consists of an equilateral triangle in total black granite and three life-sized flippers cast in bronze. The plate is slightly inclined, lifted from the ground by one of the flippers, as if someone (by finding some abandoned tool nearby) had tried to lever it up. The geometric shape and the principle of the lever recall doubtless the figure of Archimedes, as well as the reflection given by the marble surface – black segment of the sea (or of the sky?) – when it is hit by the sun. Even the deepest darkness can turn into pure light.

Francesco Carone (Siena, 1975) lives and works in Iesa (SI).

Main solo shows: TITOLO. L’edito inedito (cap. III ‘la stiva’), Spazio C.O.S.M.O., Milan, 2015; TITOLO. L’edito inedito (cap. II ‘il giardino d’inverno’), Casabianca, Zola Pedrosa (BO), 2014; TITOLO. L’edito inedito (cap. I ‘il salotto borghese’), Madeinfilandia, Pieve a Presciano (AR), 2014; Randezvous des amis, Museo civico, Palazzo Pubblico, Siena, 2012; Horror vacui, EX3, Florence, 2010; Maelström, SpazioA, Pistoia, 2008; Atlante (deposizione), Quarter, Florence, 2005; Mare Nostrum, Chiesa del Luogo Pio, Livorno, 2004.

Recent group shows: La camera delle meraviglie, Palazzo Panciatichi, San Giovanni Valdarno (AR), 2015; Biennale del disegno di Rimini. Krobilos. Un groviglio di segni, FAR Fabbrica Arte Rimini/Museo della città, Rimini, 2014; Oltre il giardino, Palazzo Fabroni, Pistoia, 2013; Brightlight-Darklight, American Academy, Rome 2012; Punti di vista. Identità conflitti mutamenti, Palazzo Arnone, Cosenza, 2012.